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MANAGER

Manager - Editrice giochi
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Manager – Editrice giochi

Manager il gioco dei grandi affari, Editrice Giochi, 1976

Età:+12
Anno:1976
N° giocatori:da 3 a 8

Contenuto:

  • piano di gioco 
  • 8 schede bilancio 
  • pedine: Miralanza, Martini & Rossi, San Pellegrino, Agusta, Borletti, Misura, Omega e Fiat 
  • 24 simboli informatica 
  • 24 simboli energia 
  • 24 simboli materie prime 
  • 20 gettoni assicurazione 
  • 20 gettoni JWT 
  • 20 gettoni sintex 
  • 33 carte “vita degli affari” 
  • 33 carte “congiuntura” 
  • 11 azioni 
  • 36 talloncini prestito 
  • 50 banconote da 1.000 
  • 50 banconote da 5.000 
  • 50 banconote da 10.000 
  • 25 banconote da 50.000 
  • 2 dadi normali 
  • 2 dadi speciali 
  • regole del gioco 
  • fascicolo monografie delle società
Manager - Editrice giochi
Manager – Editrice giochi

Descrizione:

Nel gioco MANAGER, ogni giocatore deve acquistare le materie prime, energia e informatica con cui produrre i beni detti “prodotti finiti”.

Successivamente i prodotti finiti, in base alle quantità disponibili, vengono venduti a uno dei numerosi distributori.

Inoltre, per guadagnare i giocatori possono anche acquistare qualsiasi azione di una o più società di produzione, distribuzione o di servizi.

Un contendente può acquistare una società da un avversario utilizzando l’O.P.A. (offerta pubblica di acquisto).

Bisogna utilizzare gli appositi dadi speciali che decretano il successo o meno dell’O.P.A., l’operazione può essere ripetuta più volte nell’arco del proprio turno.

I concorrenti possono inoltre acquistare servizi di assicurazione, consulenza e pubblicità per assicurarsi contro i danni, migliorare le loro vendite o assistere l’efficacia della loro attività.

Manager - Editrice giochi
Manager – Editrice giochi

Scopo del gioco:

Il vincitore viene deciso da una condizione predeterminata:

  • giocare per un tempo stabilito e contare chi ha maggiore denaro
  • raggiungendo un obiettivo economico

Conclusioni:

Pregi:Quando il gioco entra nel vivo ci si diverte
Difetti:Partenza lenta
Curiosità:……………………… 
Note:Pezzi di ricambio disponibili
Se interessati contattateci con il form sottostante

Andrea e Irene

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INTERNATIONAL TEAM

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International Team

La INTERNATIONAL TEAM (IT) fu un editore di giochi italiano fondato alla fine degli anni settanta e chiuse nel 1987.

Inizialmente si occupò di puzzle, ma con l’arrivo di Marco Donadoni e Massimo Petrini iniziarono a pubblicare wargame e giochi da tavolo.

Per poter essere facilmente esportati i giochi venivano spesso pubblicati con regolamenti in italiano oltre ad altre lingue (francese, tedesco e inglese), ad esempio in ODYSSEY e ROMA.

Furono i primi e più famosi editori di wargame italiani: prima dei loro prodotti, in Italia è apparso solo il wargame su mappa esagonale Corteo.

Nonostante molti dei giochi prodotti dalla International Team fossero assolutamente sbilanciati e/o pieni di regole inverosimili, alcuni di questi sono rimasti nel cuore degli appassionati.

Un altro titolo molto particolare è “… Ma non i coperchi” ovvero una raccolta di party games da giocare utilizzando i materiali reperibili in casa oltre a quelli presenti nella scatola del gioco; gli autori di questo gioco sono Renzo Arbore e Giancarlo Magalli

Oltre a pubblicare dei wargame standard la IT ha cercato spesso soluzioni originali, come l’uso di mappa mista quadrati/ottagoni anziché divisa ad esagoni per i wargame napoleonici (Austerlitz, Waterloo, Jena) o la pubblicazione dell’ibrido gioco di ruolo/gioco da tavolo VII Legio.

Molti sono i titoli in catalogo, tra cui: VII Legio, Zargo’s Lords, Iliad, Rommel, Grand prix, Mafia.

Se volete approfondire l’argomento leggete questo bellissimo post su MYSTERYCOOL

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NEXUS

Nexus

Nexus editrice

Nexus Editrice, è stata presente sul mercato di giochi da tavolo e di ruolo dal 1993 al 2009 ed è stata uno dei più importanti editori del settore in Italia.

Fu fondata nel 1993 insieme alla casa editrice bolognese Granata Press.

Oltre a numerosi giochi di ruolo e giochi da tavolo, ha pubblicato varie riviste, tra cui Kaos, Giocarea, Oracolo e Dragon & Dungeon.

Quest’ultima è una selezione di articoli dalle riviste statunitensi omonime dedicate al famosissimo gioco di ruolo DUNGEON & DRAGON.

Ha prodotto ed esportato in tutto il mondo, dal 1999 al 2008, gli intramontabili soldatini Atlantic utilizzando gli stampi originali degli anni sessanta-settanta.

Tra i giochi da tavolo ci sono: La Guerra dell’Anello (sotto licenza della Tolkien Enterprise), Marvel Heroes (su licenza Marvel Comics) e la serie Wings of War.

La Nexus è stata anche uno dei principali distributori nazionali di giochi di società, con un catalogo che ha incluso tra i principali prodotti HeroClix e Mageknight.

Non si possono dimenticare le carte collezionabili de Il Signore degli Anelli e i giochi da tavolo prodotti dalla Fantasy Flight Games.

Andrea e Irene

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LA VENDETTA DEL FARAONE

La vendetta del faraone - Jumbo
La vendetta del faraone - Jumbo
La vendetta del faraone – Jumbo

La vendetta del faraone, Jumbo, 1989

N° giocatori:da 2 a 6
Età:8+
Anno:1989

Contenuto:

  • cartellone
  • contenitore delle carte
  • 96 carte da gioco
  • 12 carte scarabeo
  • 6 carte barricate
  • 1 paletta
  • 50 monete d’argento
  • 20 monete d’oro
  • istruzioni

Descrizione:

Nel gioco “la VENDETTA del faraone”, a turno, ogni giocatore inizia mettendo uno strato di carte da gioco, nell’apposito contenitore.

Quando tutte le carte sono state sistemate, un ultimo strato superiore completa il processo di preparazione del gioco.

Si procede quindi a ruotare diverse volte fino a quando nessuno dei giocatori è in grado di ricordare o determinare la posizione delle carte aggiunte.

A questo punto ogni giocatore prova, con l’aiuto della “paletta”, a “estrarre” quante più carte possibile cercando di ottenere la maggior quantità di punti possibili.

Maggiore è la quantità di punti e maggiori sono i soldi che si ottengono.

Quando il concorrente di turno trova la carta “meno” termina la propria sessione di gioco e deve passare la paletta al giocatore successivo; inoltre perderà tutti i soldi raccolti in questo turno e dovrà inoltre pagare una penalità.

Il contendente può fermarsi in qualsiasi momento prima di procedere ad un nuovo “scavo”.

Scopo del gioco:

Al termine del gioco, colui che ha raccolto la maggior quantità di denaro risulterà il vincitore.

Conclusioni:

Pregi:Gioco avvincente e coinvolgente, in parte affidato alla fortuna
Difetti:……………………………………………..
Curiosità:istruzioni in Italiano, Francese e Olandese
Note:……………………………………………..

Andrea e Irene

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IL CAMPIONATO DEI PICCOLI GENI

Il campionato dei piccoli geni - Clementoni
Il campionato dei piccoli geni - Clementoni
Il campionato dei piccoli geni – Clementoni

Il campionato dei piccoli geni, Clementoni, 2005

N° giocatori:da 2 a 8
Età:8+
Anno:2005

Contenuto:

  • 1 segnapunti
  • 1 postazione risposta
  • 8 frecce segnapunti
  • 32 tessere risposta ( A, B, C, D )
  • 66 carte prima manche
  • 132 carte seconda manche
  • 198 carte terza manche
  • 132 carte finale
  • 32 carte punto bonus

Descrizione:

Gioco a quiz con oltre 5000 domande. Gli argomenti delle domande sono: scienza, arte e intrattenimento, inglese, geografia, storia, letteratura, conoscenza generale, matematica.

Il campionato dei piccoli geni edito dalla Clementoni ispirato all’omonimo gioco televisivo condotto da Mike Buongiorno, si sviluppa in tre turni.

Nel primo round tutti i giocatori rispondono alle domande, ottenendo punti per ogni risposta corretta.

Nel secondo round, i giocatori si affrontano a coppie; Il più veloce a prenotarsi risponde alla domanda posta dagli avversari.

Nel terzo round ogni giocatore a turno fa una domanda al giocatore alla sua sinistra.

I due giocatori migliori vanno alla fase finale fatta da altre 10 domande.

Il campionato dei piccoli geni - Clementoni
Il campionato dei piccoli geni – Clementoni

Scopo del gioco:

Il vincitore sarà il giocatore che risponde correttamente alla maggior parte delle domande poste.

Conclusioni:

Pregi:……………………………………………..
Difetti:……………………………………………..
Curiosità:……………………………………………..
Note:pezzi di ricambio disponibili, richiedili con il form sottostante

Andrea e Irene

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CLANS

Clans - Venice Connection
Clans - Venice Connection
Clans – Venice Connection

Clans, Venice Connection, 2002

N° giocatori:da 2 a 4
Età:10+
Anno:2002

Contenuto:

  • tabellone
  • 60 capanne (12 per ogni colore)
  • 5 carte (1 per ogni colore)
  • 5 segnalini (1per ogni colore)
  • 12 gettoni bonus

Descrizione:

Clans, gioco in scatola prodotto dalla Venice Connection, uscito negli ultimi mesi del 2002, sembra seguire la “moda” dei giochi ambientati nella preistoria.

Il tabellone di gioco è suddiviso in 60 territori che possono rappresentare pianura, foresta, montagna o steppa.

Prima di iniziare, in ogni territorio viene piazzata, in maniera pseudo-casuale, una capanna.

A questo punto ogni giocatore si vede assegnare per mezzo di una carta coperta uno dei possibili cinque colori e che dovrà mantenere segreto sino alla fine della partita.

Il/I colore/i non assegnati vengono comunque impiegati come “tribù neutrali”, ma non saranno considerati al momento del conteggio dei punteggi finali.

Lo scopo del gioco è di aggregare le tribù sul tabellone al fine di fondare dei villaggi, ottenendo così punti vittoria assegnati alle tribù presenti nel villaggio stesso.

Sarà fondamentale cercare di favorire la propria tribù senza “scoprire” troppo presto quale colore ci rappresenta e allo stesso tempo far in modo che gli altri colori non beneficino troppo delle nostre mosse.

Il regolamento prevede che al proprio turno un giocatore esegua l’unica mossa prevista: deve scegliere un territorio e trasferire tutte le capanne che vi si trovano in un territorio confinante.

Vi sono solamente due restrizioni: se il territorio contiene già 7 o più capanne queste non possono essere spostate (vi è però un’eccezione) e il movimento non può avvenire verso un territorio già vuoto.

Se, dopo la mossa, un territorio con capanne si trova isolato (cioè circondato solamente da territori liberi) viene fondato un villaggio. Si contano quante capanne lo formano e ogni colore presente (indipendentemente dal numero di capanne presenti per ogni colore) riceve lo stesso numero di punti.

Il giocatore che ha effettuato la mossa che ha permesso la creazione del villaggio riceve un gettone bonus che gli varrà un punto supplementare a fine partita.

Per rendere le cose più vivaci, vi sono alcuni meccanismi interessanti: prima di tutto il gioco è diviso in epoche durante le quali vi è sempre un territorio “favorevole” (che dà punti supplementari in caso di creazione di un villaggio) o ”sfavorevole” (che invece azzera il punteggio del villaggio stesso).

Se con la stessa mossa un giocatore crea due villaggi sarà lui a decidere in che ordine questo avviene e la cosa può diventare importante se ci troviamo a cavallo fra due diverse epoche (quindi con diverse combinazioni di terreni favorevoli o sfavorevoli).

Infine se, al momento di fondare un villaggio, il territorio contiene capanne di tutti e cinque i colori, avviene un conflitto che porta all’eliminazione delle capanne singole (vale a dire quelle presenti nel territorio in esemplare unico).

Riuscire ad eliminare alcune capanne avversarie consente di limitare il numero di giocatori che beneficiano del punteggio ottenuto. La partita termina quando un giocatore fonda il 12° villaggio.

Scopo del gioco:

Tutti rivelano il proprio colore, i segnalini neutrali vengono rimossi dal segnapunti, vengono assegnati i punti bonus grazie ai gettoni posseduti ed il giocatore con il punteggio più alto vince la partita.

Versioni:

Olandese, Francese – Rio Grande Games

Italiano, Francese, Inglese – Venice Connection

Americano, Francese – Winning Moves

Conclusioni:

Pregi:regolamento breve e semplice da spiegare, svolgimento dinamico e veloce, impegnativo ma non troppo, durata breve, grafica e materiali di buona qualità
Difetti:………………………..
Curiosità:2002: Mosse Vincenti / Venice Connection German first edition, Mosse Vincenti con des Jahres logo.
2003: 3° classificato Deutscher Spiele Preis Best Family/Adult Game, finalista Kinderspielexperten “8-to-13-year-olds”, finalista Nederlandse Spellenprijs, Gioco dell’anno per famiglie Spiel der Spiele Hit für Familien, finalista Spiel des Jahres
Note:………………………..

Andrea e Irene

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FURTO AL MUSEO

Furto al museo - Parker brothers
Furto al museo - Parker brothers
Furto al museo – Parker brothers

Furto al museo, Parker brothers, 1993

N° giocatori:da 2 a 7
Età: 10+
Anno:1993

Contenuto:

  • plancia di gioco tridimensionale
  • 9 dipinti
  • schermo
  • pedina del ladro
  • 6 pedine personaggi
  • 6 telecamere
  • 12 serrature
  • blocco per segnare i movimenti del ladro
  • 2 dadi speciali

Descrizione:

FURTO AL MUSEO è un gioco semi-cooperativo che mette il “ladro” contro il resto dei giocatori, che svolgono il ruolo di detective.

Il ladro, pianifica segretamente i suoi movimenti attorno ad un museo d’arte privato.

Quando il ladro si muove; i detective a turno cercano di trovarlo a occhio nudo con l’uso delle videocamere o i rilevatori di movimento.

È possibile disattivare le telecamere e persino interrompere l’alimentazione dell’intero museo per mascherare i movimenti del malvivente.

Un altro vantaggio per il ladro deriva dall’ottenere una svolta dopo il turno individuale di ogni detective.

Ulteriore problema per i detective consiste nella possibilità per il furfante di portare un dipinto anche nel turno successivo; prima di farlo sparire dal tabellone.

Se un detective individua il ladro ad occhio nudo, il movimento segreto è finito e il gettone del manigoldo è posto sul tabellone perché tutti lo vedano.

La partita può diventare frenetica, dal momento che il malvivente può muovere solo da 1 a 3 spazi, mentre i detective per determinare il proprio spostamento devono lanciare il dado.

Il ladro deve decidere quando tentare la fuga, e scegliere il percorso ottimale, visto che alcune porte e finestre sono bloccate.

Ci sono dei blocchi reali, dove bisogna capovolgere quello che sta tentando di aprire.

Nel gioco in stile torneo, ogni giocatore ha un turno per essere il ladro, quindi il numero di dipinti necessari varierà in base ai punteggi degli altri giocatori.

Scopo del gioco:

Se il ladro ha rubato 3 dipinti in una partita singola e riesce a uscire, vince.

Conclusioni:

Pregi:Quando il gioco entra nel vivo ci si diverte
Difetti:Partenza lenta
Curiosità:The Great Museum Caper ‐ Parker Brothers – edizione Inglese (1991)
The Great Museum Caper ‐ edizione Canadese (1991)
The Great Museum Caper ‐ Parker Brothers – edizione Australiana (1991)
Kraak van de eeuw ‐ Edizione Olandese (1993)
Galerie der Diebe ‐ Edizione Tedesca (1993)
Furto al Museo! ‐ edizione Italiana
E’ stato selezionato anche da Family Fun Magazine come uno dei migliori giochi
Note:Gioco disponibile. Se interessati contattateci con il form sottostante

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OPERAZIONE TRIONFO

Operazione trionfo - Giochi Preziosi
Operazione trionfo - Giochi Preziosi
Operazione trionfo – Giochi Preziosi

Operazione trionfo, Giochi preziosi, 2002

N° giocatori:da 4 a 10
Età:10+
Anno:2002

Contenuto:

  • 140 carte domande
  • 65 carte esibizioni canore
  • 17 carte coreografie
  • 40 carte look
  • 35 carte imprevisti
  • 3 carte salvataggio / esclusioni
  • 1 tabellone
  • 10 pedine star
  • 10 pedine CD classifica
  • 1 dado
  • istruzioni  

Descrizione:

Il gioco OPERAZIONE TRIONFO edito dalla GIOCHI PREZIOSI si svolge con una serie di prove teoriche e pratiche sulla musica leggera, italiana e straniera; il superamento di esse determina la classifica dei giocatori.

Eventi imprevisti e colpi di fortuna intervengono per modificare e sconvolgere la classifica; i concorrenti che occupano le ultime posizioni della classifica potrebbero venire esclusi dal gioco.

Scopo del gioco:

Il vincitore sarà l’unico concorrente rimasto in gioco.

Conclusioni:

Pregi:……………………………………………..
Difetti:……………………………………………..
Curiosità:Basato sul programma televisivo italiano con lo stesso nome
Note:gioco disponibile, richiedilo con il form sottostante

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SCOTLAND YARD

Scotland Yard - Ravensburger
Scotland Yard - Ravensburger
Scotland Yard – Ravensburger

Scotland Yard, Ravensburger, 1983

N° giocatori:da 3 a 6
Età:10+
Anno:1983

Contenuto:

  • 1 piano di gioco
  • 54 biglietti Taxi
  • 43 biglietti Bus
  • 23 biglietti Metro
  • 1 biglietto bianco per la partenza
  • 1 visiera
  • 2 carte mossa doppia
  • 18 carte start
  • 1 tavoletta itinerario
  • 6 pedine

Descrizione:

Nel gioco SCOTLAND YARD edito dalla Ravensburger, uno dei giocatori assume il ruolo di Mr. X

Il suo compito è quello di spostarsi da un punto all’altro della mappa di Londra prendendo taxi, autobus o metropolitane.

I detective – cioè i giocatori rimasti – si muovono in modo simile con lo scopo di raggiungere Mr. X; ma mentre il mezzo di trasporto del criminale è quasi sempre conosciuto.

La sua esatta posizione è ignota e i detective possono saperla solo dopo un determinato numero di mosse.

Scopo del gioco:

Per vincere Mister X deve riuscire a non essere arrestato fino all’ultima mossa.

Conclusioni:

Pregi:Gioco avvincente e coinvolgente, stuzzica la mente per trovare il ladro
Difetti:………………………………………………
Curiosità:………………………………………………
Note:………………………………………………

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PIRATI DEI CARAIBI

Pirati dei Caraibi - Disney store
Pirati dei Caraibi - Disney store
Pirati dei Caraibi – Disney store

Pirati dei caraibi, Disney store

N° giocatori:da 2 a 4
Età:3+
Anno:………………………………………………

Contenuto:

  • Tabellone
  • 1 Dado
  • 4 pedine
  • 20 carte personaggio

Descrizione:

Per iniziare, il giocatore che fa la migliore imitazione del pirata può far cominciare la partita!

Muoviti intorno al tabellone per conquistare per il tesoro.

Puoi raccogliere le Carte Quest lungo la strada che ti aiuteranno a fare fortuna o addirittura mandarti fuori rotta!

Una volta che la tua nave è carica di tesori, torna al porto per scaricarli.

Il gioco PIRATI DEI CARAIBI ha una tavola con 6 porti e le Isole Tortuga, Isla Cruces e Isla de Muerta.

La velocità alla quale puoi navigare su tutta la linea è controllata dalle carte.

Queste carte sono rosse (pirati normali) o nere (pirati maledetti) e hanno un numero da 1 a 3.

Le stesse carte sono usate per determinare il valore di attacco: il valore più alto meno il valore più basso.

Scopo del gioco:

Lo scopo del gioco è quello di raccogliere 20 punti tesoro; i tesori danno al giocatore un certo numero di punti che varia da 2 a 5.

Conclusioni:

Pregi:………………………………………………
Difetti:………………………………………………
Curiosità:istruzioni in Italiano, Inglese, Francese e Spagnolo
Note:………………………………………………

Andrea e Irene

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