LA RESISTENZA IN ITALIA: Il Territorio Libero di Trieste

I francobolli della resistenza in Italia, il territorio libero di Trieste
il territorio libero di Trieste

A seguito del “Trattato di Pace” firmato il 10/02/1947, nella regione sopra indicata avvennero ulteriori modifiche: una parte del Territorio sotto gli Angloamericani, compresa Gorizia, fu restituita all’Italia, mentre quasi tutta l’Istria, parte della zona angloamericana e le città di Fiume e Pola furono assegnate alla Jugoslavia. Inoltre, fu costituito il “Territorio Libero di Trieste” distinto in: “Zona A“, comprendente Trieste e la fascia costiera da Duino ad AIbaro Vescovà, sotto amministrazione angloamericana, e “Zona B“, che comprendeva la parte nord occidentale dell’Istria, sotto amministrazione jugoslava.
Entrambe le amministrazioni usarono propri francobolli. Quella angloamericana usò francobolli italiani apponendovi la sovrastampa “AMG – FTT” (Allied Military Government – Free Territory Trieste). Nella “Zona B” furono utilizzati francobolli appositamente stampati o adattando con sovrastampa quelli jugoslavi; in ogni caso recavano la dicitura “STT – VUJA” (Territorio Libero di Trieste – Amministrazione Militare dell’Armata jugoslava). Dal 1952, nella seconda parte della sigla fu aggiunta una “N” per indicare “Popolare” come riferimento all’Armata.
Per sette anni ogni emissione italiana fu usata anche nella “zona A” di Trieste con la sovrastampa “AMG-FTT“, eseguita come quella per la Venezia Giulia, dalla tipografia Fortuna di Trieste e in seguito direttamente dal Poligrafico di Roma.
Con l’accordo del 05/10/1954, la “zona A” ritornò a far parte del territorio italiano, mentre la “zona B” fu assegnata definitivamente alla Jugoslavia.
Il 20/10/1954 le truppe italiane entrarono a Trieste assumendone i poteri per la riannessione alla madre Patria. Il 15/11/1954 fu l’ultimo giorno di utilizzo dei francobolli con la sovrastampa “AMG-FTT“.
L’ultima serie commemorativa italiana sovrastampata per l’utilizzo nella “zona A” fu quella dedicata alla “25a Assemblea generale dell’Interpol” del 9.10.1954. Il francobollo per le onoranze a Carlo Lorenzini, detto Collodi, celebre autore di “Pinocchio”, emesso in Italia il 26/10/1954, fu pure sovrastampato per il suo utilizzo in Trieste. Per quanto si verificò nel frattempo, questo francobollo sovrastampato “AMG-FTT” non fu emesso. La tiratura fu incenerita, ma alcuni esemplari sfuggirono alla distruzione; sono comunque noti pochissimi pezzi nuovi e due con annullo di favore.
Il francobollo di “Pinocchio” senza sovrastampa fu utilizzato dalle poste triestine il 21/02/1955. In quell’occasione fu usato un annullo speciale illustrato, raffigurante l’Italia nelle vesti eccezionali della “Fata Turchina” con l’emblema di Trieste in corrispondenza del cuore e con la scritta “Trieste / 21 Febbr. 1955 / 1a Giornata di Pinocchio”. Un annullo che esprimeva i sentimenti di tutta una nazione che, malgrado fosse “mutilata”, aveva raggiunto l’unità.
Del francobollo di Pinocchio sovrastampato, ma mai messo in circolazione, restano solo tre fogli interi di proprietà del Museo storico delle Poste. Nel cinquantenario del ritorno all’Italia di Trieste, è stata approntata una mostra filatelica in cui è esposta anche questa rarità. In data 26 ottobre 2004 è stato emesso il francobollo celebrativo del 50° anniversario del ritorno all’Italia di Trieste.